mercoledì 25 aprile 2007

SECOND LIFE



Inchiesta di Business Week sui paperoni del mondo virtuale. Abbigliamento, consulenze e edilizia i settori più remunerativi
Diventare ricchi con Second Life. I milionari si sono quadruplicati:
di DANIELE SEMERARO dal Sito di Repubblica
Per molti è solo un gioco, una seconda vita parallela e virtuale con cui passare qualche ora di tempo libero. Per altri, invece, è diventato un vero e proprio lavoro, molto più remunerativo di quello reale. Stiamo parlando di Second Life, il mondo virtuale che conta quasi sei milioni di utenti iscritti e due milioni che "giocano" regolarmente. Ebbene, secondo un'inchiesta di Business Week si sono quadruplicati i residenti che, grazie all'inventiva e a un irrilevante investimento economico iniziale, sono arrivati a guadagnare più di cinquemila dollari americani (reali) al mese, lasciando, nella maggior parte dei casi, il lavoro reale. L'economia virtuale. Il funzionamento del gioco è molto semplice: ci si iscrive gratuitamente, si scarica un software (per Windows o Mac e in versione alpha anche per Linux) con cui collegarsi al mondo virtuale, si sceglie un nome e un cognome, si crea il proprio avatar (cioè la rappresentazione grafica) e si può iniziare a girare per questa terra costituita da enormi isole e piena di negozi, ristoranti, attività commerciali, aree per adulti. Il mondo di Second Life ha un'economia integrata, "studiata - spiegano gli ideatori - per premiare il rischio e l'innovazione". La moneta di scambio è il Linden Dollar ed esiste un vero e proprio sistema di cambiavalute: per un dollaro americano si ottengono circa 300 Linden Dollars. In una giornata tipo vengono scambiati circa due milioni di dollari statunitensi.


Tipi di lavoro. Trovare un lavoro veramente remunerativo in Second Life all'inizio può sembrare un'operazione alquanto complessa. Quando si comincia, infatti, i (pochi) soldi si guadagnano solamente scommettendo nei casino oppure ballando nei locali o, al limite, prostituendosi. Poi, piano piano e soprattutto con le amicizie giuste, ci si può imbattere in lavori più remunerativi come hostess, commessi, organizzatori di eventi o baristi per circa 10 dollari l'ora. Per sfondare, però, c'è bisogno di ben altro: la maggior parte dei paperoni di Second Life, infatti, è costituita da persone che hanno creato un'attività in proprio come stilisti e creatori di vestiti, costruttori di oggetti, consulenti, venditori di appezzamenti di terra. I "paperoni". Il primo milionario della storia di Second Life è una donna, Anshe Chung (nome virtuale Ailin Graef), conosciuta da tutti come il Rockfeller di Second Life: con un investimento iniziale di soli 9,95 dollari ha acquistato oltre 400 lotti di terra rivendendoli tra i 1.200 e i 1.600 dollari (reali) l'uno. Al secondo posto troviamo Philip Rosedale (in Second Life, Philip Linden), uno dei creatori del gioco, che all'inizio è stato la controparte di Ailin Graef, con cui negoziava la vendita di grandi appezzamenti di terra. Ha guadagnato, insieme alla sua compagnia, oltre 19 milioni di dollari. Non solo venditori e compratori di terra, però. Reuben Steiger, nome in codice Reuben Millionsofus, ha addirittura lanciato una propria azienda virtuale, la Millionsofus. Il suo lavoro è quello di consulente di marketing per grossi clienti. Ogni giorno qualche importante azienda o qualche politico apre un proprio quartier generale in Second Life, per farsi pubblicità. Ebbene, aiutare le aziende a interfacciarsi con questo nuovo mondo sembra essere il lavoro in assoluto più remunerativo: Steiger ha stretto accordi con nomi di primissimo piano come Microsoft, Toyota, Coca-Cola e Warner Bros, per fare alcuni esempi. Solo nel 2007 prevede di guadagnare sei milioni di dollari. Sulla stessa scia anche Sibley Verbeck (nickname Sibley Hartor), fondatore della Electric Sheep Co. che dà lavoro a 55 dipendenti: oltre alla consulenza, la sua azienda disegna anche palazzi e avatar per grandi società come Aol-Time Warner, Reuters, Cbs, Sony. Per ogni lavoro la fattura si aggira intorno ai 15mila dollari. Stessa cosa per Alyssa LaRoche (Aimee Weber) che ha iniziato disegnando vestiti e organizzando feste. Con la sua azienda, Aimee Weber Studio, ha creato una marca di abbigliamento, Preen, e viene pagata dalle aziende dai 30mila ai 100mila dollari. Non poteva mancare, lo dicevamo, il settore del divertimento per adulti. Qui troviamo Kevin Alderman (conosciuto in rete col nome di Stroker Serpentine), che ha avuto l'idea, alcuni anni fa, di ricostruire nel mondo virtuale il quartiere a luci rosse di Amsterdam. Ebbene, con un'astuta mossa l'ha rivenduto su eBay per 50mila dollari (non virtuali!).


Ho riportato tutto l'articolo perchè questa moda di second life mi sembra molto curiosa. Inoltre l'idea che qualcuno possa arricchirsi commerciando aria su internet, mi pare assurda.

Capisco chi lo fa per curiosità o per gioco, può essere un passatempo divertente. Ma chi, insoddisfatto a tal punto dalla sua vita, decide di trasferirsi armi e bagagli in questo mondo fittizio, non lo comprendo.

Se nella vita di tutti i giorni sei una schiappa, puoi diventare il più figo! Ma non è così facile. All'inizio, come nella vita reale, devi fare la gavetta, fare lavori umili o stare ai margini della società (prostituendoti ad esempio) e poi con le giuste conoscenze... diventi presidente del consiglio. Come nella vita vera non cambia niente!! Presto anche li potrai essere raggiunto da un avviso di garanzia o intercettato. Da lì, a tangentopoli, calciopoli e vallettopoli, il passo è breve.

Non giudico nessuno perchè posso capire che il mondo in cui viviamo possa far venire voglia di scappare. Il problema è che anche il mondo virtuale di second life è la copia del mondo reale, dove però, è possibile rimischiare un pò le carte del destino. Per quanto dura sia, non puoi rimpiazzare la vita reale con una serie di bit.
Interessante sarebbe una Second Life basata su una riproduzione di mondo giusto e perfetto. Ci farei un pensierino allora a trasferirmi!
Ma dubito che un uomo possa creare o anche solo immaginare un mondo giusto!

giovedì 19 aprile 2007

Il sistema operativo Mondo 2.0


C'è un baco in questo sistema vi preghiamo di scaricare la versione aggiornata.
Vi garantirà privacy, sicurezza e solvibilità. La vostra azienda Vita usufruirà delle nuove potenzialità del sistema operativo Mondo 2.0. I costi sono contenuti, potete pagare in comode rate da tutta la vita con trasferibilità del debito agli eredi. Garantite ai vostri figli un futuro migliore! Installate il sistema operativo Mondo 2.0, migliorerà la vostra azienda Vita. Le banche vi apriranno le porte, le finanziare vi "regaleranno" soldi ad interessi "contenutissimi".
Ordinate subito il sistema operativo Mondo 2.0 potrete usufruire dello speciale sconto 0% solo per i primi 0 clienti.
Noi pensiamo alla qualità della vostra vita, pensiamo a VOI, ma pensiamo soprattutto a NOI!!!!!!

giovedì 15 marzo 2007

Allergia



Di essere allergica lo sapevo, ma che fosse una rogna così non credevo.

Rima a parte, ho passato due giorni quasi afona per colpa di quei fetenti di acari.

Arriva la primavera, le rondini e le farfalle e pure la rinite torna.

Adesso parlo nuovamente, imbottita di antibiotici e con la gastrite per colpa di questi.

Però non voglio parlare di niente perchè le cronache di questi giorni, sembrano le cronache marziane.

Sono un poco stufa e anche un pochino disgustata. Per fare sodli c'è chi s'inventa qualsiasi cosa!

Ormai i quotidiani sembrano novella 2000, da non credere.

L'Italia è sempre più un gran calderone di m....Etciuù!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 11 marzo 2007

L'esploratore

Sono quì, cercando di scrivere qualcosa di sensato, mentre il mio caro figlioletto di un anno e mezzo, sta svuotando completamente la cassettiera della sua cameretta.
Osservo con quanto accanimento ed interesse maneggia lenzuola, bavaglini, magliette e vestitini vari, esaminandoli un po per poi lanciarli in aria e passare ad altro indumento.
Dovrei in...cavolarmi, gridare, ma lo osservo semplicemente estasiata. Ogni cassetto, ogni armadio, per lui è una scoperta meravigliosa.
Ecco adesso si è fissato con la scarpiera e sta tirando fuori tutte le scarpe, sempre con grandissimo interesse e dedizione.
Alla fine lui si sarà divertito a fare l'esploratore e a me toccherà mettere tutto a posto, come al solito!

martedì 6 marzo 2007

Maya: Afghanistan=Iraq

http://www.disinformazione.it/iraqiranguerra.htm
http://www.emergency.it
http://www.beppegrillo.it/2006/05/gino_strada_e_.html
http://www.beppegrillo.it/2006/05/gino_strada_eme.html

Afghanistan=Iraq




E' di ieri la terribile notizia, della strage di civili compiuta dai militari statunitensi, dopo un attentato fallito ai loro danni.

Le versioni sono discordanti. Gli USA (e getta) la fanno passare come autodifesa, ma altre persone li presenti parlano di attacco indiscriminato.

La verità e che li ci mandano per lo più ragazzini che si arruolano solo perchè non hanno alternative lavorative, ai quali viene fatto il lavaggio del cervello facendone degli esaltati! Non li educano per la pace ma per la vendetta e l'odio.

Non ci facciano credere che quella che andiamo a intraprendere è un'azione di pace. Come in IRAQ, dove l'intervento militare, ha solo contribuito a creare una guerra civile e a consegnare di fatto il paese ai terroristi e all'influenza pericolosa dell'Iran.

Questa notizia a pochi giorni dalla crisi di governo, scoppiata anche per questa campagna militare, non fa che mettere in imbarazzo il nostro governo che si trova ad appoggiare una missione che non condivide, solo perchè siamo alleati degli Stati Uniti.

L'area cattolica del governo "aborre" i Di.Co., ma appoggia senza riserve la missione! Il Papa e la sua corte, sono fissati con la condanna alle coppie di fatto e non si degnano di dire che stiamo mandando i nostri soldati al macello.

Ma è veramente una missione di pace, o solo un'azione di protezione dell'oleodotto che dovrebbe sorgere proprio li, in mezzo alla guerra civile????

Andiamo ad esportare democrazia, rompendo gli equilibri già precari di questi paesi che vengono da anni di dittature sanguinarie e poi mettiamo un fantoccio a capo del governo. A pagarne le spese, sono i civili che passano dalla dittatura al caos, dove chi dovrebbe essere tuo amico ti spara addosso.

Non sarebbe il caso, invece di rifinianziare questa "missione di guerra", aiutare strutture come quella di Emergency che fanno da sole un lavoro enorme e importantissimo per le popolazioni civili. Magari mandare dei soldati per l'eventuale protezione e supporto a tali strutture? In un paese ideale sarebbe stato fatto, purtroppo qui, siamo in Italia!

Maya: Maya: Il virus inventato

www.hivchat.org