martedì 8 maggio 2007

Un classico intramontabile



Il romanzo è ambientato durante l'età dell'oro della pirateria. Narra di una vecchia mappa del "tesoretto" ritrovata fortuitamente dai protagonisti (la ciurma dei parlamentari). Il protagonista trova la mappa nella locanda "la finanziaria" e parte con la ciurma dei parlamentari per la penisola del tesoretto. E' una storia di ammutinamenti, di crisi e di cambi di fronte. La bandiera dei pirati sventolerà lì dove la porterà il vento. Riuscirà la ciurma a trovare il tesoretto e soprattutto lo vedremo anche noi? O finirà in fondo al mare?????????

2 commenti:

ueuè ha detto...

L'ho già scritto altrove. Il tesoretto è la lepre finta che i cani rincorrono nel cinodromo. Il governo la sventola per dimostrare che le cose vanno bene, che si vuole aiutare i più deboli. Ma la lepre è finta perchè l'Ue ha già deciso che, quella vera, tocca al debito pubblico. Va detto comunque che il problema di questo tesoretto sul quale tutti si accaniscono, esattamente come vuole il governo, è una quisquilia a fronte dei problemi affrontati nel tuo post precedente e, scusami, relativi commenti. E' una quisquilia il cui scopo è quello di distrarre dai temi roventi per i quali TUTTA LA POLITICA è totalmente impotente. Leggi, se vuoi il mio commento all'ultimo post di Vito Barese. Questi blog stanno diventando una specie di lavoro per me. Ma se riesco, almeno con una persona, a destrutturare i danni che alcune idee preconcette hanno prodotto nella coscienza di massa potrò anche morire in pace pensando che qualcuno possa continuare il tentativo di svegliare i dormienti.

Maya ha detto...

Mi rendo conto che molte notizie siano confezionate ad arte per distrarre dai problemi veri. Ma certe volte le notizie del telegiornale mi sembrano battute umoristiche e questo tesoretto col quale ci stanno ammorbando, mi ha appunto stufato. Il tesoretto di quà, il tesoretto di là. Ma lasciateci in pace tanto lo sappiamo che non esiste. Crederci è come credere alla pietra filosofale. Vanno solo ridicolizzati con le loro false certezze.
Io vorrei essere ottimista, riguardo ai tuoi commenti al mio ultimo post. Voglio sperare che questo risveglio ci sarà e che il castello di carte ed il grande teatrino messo su per farci guardare altrove, cada all'improvviso. Ciao