venerdì 1 giugno 2007

Anno Zero

Ieri sera ho visto Anno Zero e il documentario della BBC sui preti pedofili.
Sono sconvolta!
Certi "esseri" non dovevano diventare preti e non dovrebbero continuare ad esserlo.
La grande colpa della chiesa consiste nella poca chiarezza.
Basta con il latino e la filosofia!!!!
Fatevi capire, parlate terra terra come NOI!
E' ovvio che la chiesa è contro i pedofili ma i documenti letti ieri sera possono essere davvero fraintesi.
Inoltre, questo rinchiudersi a riccio, questo trincerarsi dietro al silenzio o al riserbo (come lo vogliate chiamare), somiglia all'insabbiamento e non può essere così! E sicuramente non sarà così, ma è ora che la chiesa scenda al nostro livello! Ditelo chiaro ed in una lingua comprensibile.

8 commenti:

VitoBarese ha detto...

Ave...
Sono dell'idea che la Chiesa non può, e non deve, perdere l'occasione di prendersi le sue responsabilità. Non sono uno di quelli che va a spada tratta contro la Chiesa cattolica, in molte occasioni l'ho difesa, però adesso è il caso che la Chiesa non faccia Ponzio Pilato e faccia sì che la giustizia faccia il suo dovere, prima quella ordinaria, poi quella ecclesiastica e infine quella divina. E non ci sono scuse, i bambini non si toccano.

VitoBarese ha detto...

PS: Mi ha fatto molto piacere la tua firma sul guestbook...

ueuè ha detto...

Dappertutto non si parla d'altro e ognuno reagisce a suo modo. Anche io ho reagito, ovviamente,nel mio modo obliquo. E' mia opinione che la Chiesa non sappia, non che non voglia, difendersi.Che tutto stia precipitando a velocità supersonica ognuno lo avverte, sul perchè ciò stia accadendo esistono molte opinioni confuse e contraddittorie.Quanto alla mia, so per certo che la politica non può fare nulla. Siamo in piena caduta di ideali, è un passaggio epocale, insistere col dejà vu e le nostalgie è soltanto autolesivo. Occorre ascoltare certi segnali, non qualcuno, sviluppare una certa sensibilità, e non rinchiudersi nel silenzio o nei soliti lamenti che non aiutano nessuno.Per me le parole di Giovanni Paolo II hanno assunto un preciso significato quando ha detto:"Non abbiate paura." Perchè lui lo sapeva, ritengo, che avremmo avuto paura. Tuttavia ciò che mi disturba non è la paura ma un'immensa nausea che mi impedisce ancora di provare compassione per coloro che fanno "perchè non sanno". E questo è ancora un mio limite che dovrò imparare a superare. E' già qualcosa sapere dove dirigersi. Ma non è possibile spiegare certe cose in modo "terra terra", perchè non appartengono soltanto alla terra.

Maya ha detto...

E' imperativo che la Chiesa cerchi in tutti i modi di riavvicinarsi a tutti noi. Perchè è lei sola portatrice di quegli ideali che la società ha perso nella sua corsa sempre più sfrenata.
Mi fa paura il fatto che la credibilità della chiesa si stia sgretolando con tutti questi scandali. Se perdiamo anche questo punto di riferimento forte, sarà dura.

ueuè ha detto...

E' giustissimo quello che dici. La Chiesa dovrebbe essere più esplicita e difendersi con più fermezza, invece si comporta come se non potesse o non sapesse farlo. E francamente mi chiedo perchè.La trasmissione di Santoro andava mandata in onda, ma occorreva anche sottolineare la faziosità di tutta l'operazione. Soltanto un fesso non capisce che è strettamente collegata all'atteggiamento del Vaticano contro i Dico. Andava anche sottolineato che finora la magistratura non ha emesso condanne esemplari contro questi orribili reati.

finardi ha detto...

i preti sono uomini e la chiesa è un istituzione creata da uomini,sbagliato è credere che chi indossa una tonaca sia per forza un ottimo viatico per crescere dei fanciulli essendo solo il ruolo che ricoprono la discriminante.

Cosa ben diversa è la propria fede,è personale e non reca danno il più delle volte.

Cara Maya ti inserirò tra i blog,ci avevo già pensato ma ho poco tempo non avendo la linea a casa.

Arrivederci.

ueuè ha detto...

Maya, tutto ok? Perchè non stai scrivendo? Anno zero non è la fine dei tempi!

Maya ha detto...

Tutto ok grazie. Non ho avuto tempo e due settimane da delirio. mi rimetterò in pari.
ciao.